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 Se devi scappare scappa solo per sognare.
 Group: NinjaPosts: 10777 Location: Io sono la pioggia che cade dal vostro cielo. Status:  | |
| E' già da un po' che stavo pensando di mettere la sezione tutorial. Per quanto riguarda la grafica io potrei mettere le poche cose che sò, però mi servirebbe qualcuno con un po' di volontà a che se la cavi bene a graficare per postare le prime cosette, poi anche gli altri utenti potranno fare dei tutorial se vogliono. Comunque non voglio mettere dei tutorial soltanto di grafica, quindi se volete dare consigli ognuno di ovi e bene accetto, rispondete in tanti mi raccomando ^^ Tutorial: Grafica: Chyo Amv: Evil Posting Gdr: ? Guide: ? Diciamo che questi sono gli addetti che moderano la sezione e cominciano a postarvi, poi tutti potranno mettere le robe. Edited by .:Sassa:. - 7/8/2008, 22:38 -Ehi, Manuel, vuoi sapere perché i miei genitori mi hanno dato questo nome così insolito?-, chiesi sfiorando i suoi capelli, ipnotizzata da quel colore meraviglioso. Lui mi guardò assorto e sorrise, doveva essersi perso di nuovo nei miei occhi. Poi, accarezzandomi il viso annuì. Prima di cominciare assaporai quel momento, la sua mano calda contro la mia pelle gelida era ciò per cui sarei potuta morire anche mille volte. L'indescrivibile sensazione di armonia e benessere che mi procurava, cominciava a diventare una droga. -A mio padre l'esercito dette il nome in codice di Cloud, perché era considerato il miglior paracadutista sulla piazza e dicevano che era un tutt'uno con il cielo e con le nuvole. Infatti Cloud in inglese significa Nuvola. Mia madre aveva un nome altrettanto insolito, siccome mio nonno era un fanatico della natura decise di chiamarla Earth.-, feci una pausa e gli sorrisi, i suoi occhi, di quel grigio che avrei voluto fissare per il resto della mia vita, sembravano aver capito. -Quindi decisero di chiamarmi come l'unica cosa che unisce le nuvole alla terra-. -Rain-, sussurrò sorridendo, -la pioggia...-, si avvicinò a me sotto le coperte e mi strinse dolcemente, respirò a fondo e sfiorò il mio collo con le labbra -Io la trovo bellissima-. Chiusi gli occhi e sospirai, le sue grandi mani percorsero la mia schiena provocando un unico brivido che mi elettrizzò. Le sue labbra mi toccarono appena, ma questo bastò per creare un'onda di piacere dentro il mio cuore. Ecco che il mio sogno si stava realizzando, non sarei stata mai più sola. Non avrei più sentito la mancanza dei miei genitori. Non avrei più pianto per Timmy. Mai più. Abbassai il viso e cercai le sue labbra con le mie. Lo baciai con dolcezza portando le mani a prendere il suo bel viso, poi mi allontanai il minimo indispensabile per scrutare i suoi occhi che mi guardavano innamorati. Sorrisi. Chissà, forse lui era quello perfetto. [Cit. Capitolo 20 di Rain (c)]
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La Scheda di Aiko

Guai a chi tocca mio marito! 
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